Halloween yes, Halloween no?

Si parla e si è parlato tanto dell’opportunità o meno di inserire feste tradizionalmente non nostre, come Halloween, nel calendario.

Halloween è una festa celtica di origine pagana, il nome della festa era Samhain che sanciva la fine dell’estate, quindi non è una festa di matrice cristiana, ma, a voler vedere anche il nome Brescia ha un’origine celtica. Fu fondata dai Galli Cenomani, la parola Bric che fa parte della radice del nome significa colle. Il nome Halloween è, invece, la variante scozzese e significa All Hallow Eve, ossia vigilia di Ognissanti, infatti il giorno dopo è il 1 novembre, la festa dei Santi.

Vorrei, comunque, prendere le distanze dal discorso e semplicemente focalizzarmi sul fatto che, se i bambini in primo luogo e, poi, forse, anche gli adulti, si lasciano affascinare da Halloween è un modo per avvicinarsi all’inglese, ed è anche simpatico.

Lo sapevi che, prima di intagliare la zucca (pumkin) si utilizzava la rapa (turnip)? La zucca si è diffusa quando la festa è diventata popolare negli Stati Uniti, dove la zucca era più abbondante e facile da intagliare.

Trick or Treat? Dolcetto o scherzetto in italiano: I bambini vanno di casa in casa a chiedere un dolcetto; se questo non viene dato, viene fatto un piccolo scherzo. Se l’insegnante di inglese ha dato l’input, anche i bambini utilizzeranno l’inglese per chiedere le caramelle… mentre si divertono imparano, meglio di cosi?

E la storia di Jack O’ Lantern? Jack era un fabbro irlandese furbo e ubriacone, incontrò il diavolo al bar. Il diavolo voleva l’anima di Jack, ma in cambio di un’ultima bevuta Jack lo convinse a trasformarsi in una moneta. Dopo 10 anni si incontrarono e, in quell’occasione, fecero un patto: il diavolo venne liberato, mentre Jack non sarebbe stato dannato. Alla sua morte Jack non venne accolto né all’inferno né in Paradiso, il diavolo gli lanciò un tizzone ardente che fini in una rapa,  come lanterna… Da allora Jack gira senza pace per trovare un rifugio.

Di materiale per interessare i bambini (e non solo) ce n’è tanto. Le maestre sono bravissime nel coinvolgerli… disegni, canzoni, fiabe, racconti, tanto lessico nuovo che può essere facilmente appreso. E allora, evviva Halloween!

 

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.

Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.