Imparare con la musica

Quando mi chiedono quale può essere un valido strumento per memorizzare meglio vocaboli ed costruzioni, immediatamente rispondo: la musica.

Cantare sotto la doccia, in macchina, al lavoro, quando puoi, o mentre ti dedichi alle pulizie di casa è cosa comune tra noi italiani, allora perché non farlo anche in lingua straniera?

Se ti piace una canzone in inglese perché non dedicare 10 minuti a cercare in internet il testo e la corrispondente traduzione in italiano.

Analizzare un testo, capirne il significato e provare a cantarlo, continuando a ripeterlo fino a farlo tuo, è un esercizio fantastico, per arricchire il tuo vocabolario di  espressioni e modi di dire che potrebbero tornarti utili in contesti quotidiani sia all’estero che in Italia con colleghi o conoscenti stranieri.

Molti di noi trascorrono gran parte del tempo in auto, e allora perché non cogliere l’occasione di rendere anche queste lunghe ore, immersi nel traffico, più piacevoli e proficue?

Se “studi” una canzone, ne comprendi il significato, memorizzi con pazienza strofa dopo strofa, poi  puoi godere del piacere di cantarla a gran voce  in auto senza che nessuno ti senta, oppure in compagnia in una serata di Karaoke. Che soddisfazione!

Nelle lezioni di lingua, la musica è sempre presente: cantare in inglese la tua canzone preferita,  sapendo cosa stai dicendo, avvicinandoti sempre più alla fonetica corretta, ti può aiutare davvero tanto, soprattutto ad allenare l’ascolto, aspetto questo che molto spesso ci mette in crisi quando viaggiamo, perché, riusciamo magari a spiegarci, ma poi ci risulta difficile capire, proprio perché non siamo stati abituati a questo tipo di esercizio.

Quindi… Buona musica a tutti!

Concetta Donvito, direttrice di Centro Studi Ad Maiora dal 1998 insieme a Maria Tagliaferri, ha    vissuto alcuni anni a Mosca per motivi di studio e di lavoro.