L’inglese nella pubblicità è utile per imparare l’inglese?

Sappiamo che l’inglese è la lingua che domina il mondo, quindi non ci meravigliamo se sempre più spot sono in inglese, ma ne capiamo il significato? E, soprattutto, vale la pena cercare di comprenderli?

Si tratta di real spoken language ed è un modo per acquisire competenze linguistiche e, al tempo stesso, trasversali, quindi per imparare o ricordare una struttura in inglese e farsi un’opinione su un argomento.

La pubblicità colpisce tutti, è impossibile restarne immuni ed è costituita da suoni, immagini e slogan spesso divertenti e facili da memorizzare, se, quindi, memorizzo un’espressione in inglese, tanto meglio!

Gli spot sono ideali per esercitare l’ascolto: i messaggio sono brevi e accattivanti, inoltre contengono parole chiave e frasi ripetute.

Tra gli esempi più noti possiamo citare Nespresso, dove al di là delle situazioni che cambiano nel tempo, ci ricordiamo di George Clooney e del suo…. “Nespresso. What else?” Come possiamo dimenticare il significato di “che altro?” dopo aver visto questo spot che, tra l’altro, collegheremo sempre a George Clooney!

Un altro esempio che viene in mente è lo slogan “Connecting People” di Nokia, semplice immediato e chiaro.

E ancora il “Don’t touch my Breil” dove immagini e musica contribuiscono a creare l’effetto di esclusività al famoso orologio.

Nel settore automobilistico il riferimento è spesso a verbi di movimento, come Ford con “Drive on” e “Go further” (“Life is an open door”), all’avventura come “Discover, Opel” o alla personalità di chi guida, come “Think. Feel. Drive” di Subaru. Tutte espressioni che potrebbero essere rese in italiano, ma l’inglese è una lingua più immediata, più sintetica… e in questo caso abbiamo la fortuna di potercela godere tutta!

 

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.
Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi