Ma quanto puoi imparare da uno slogan…

Ho passato gli ultimi giorni dell’anno in Svizzera ed è stata un’ottima occasione per distrarmi dalla routine quotidiana, rilassarmi e riavvicinarmi al tedesco, ormai messa da parte da tempo.

Mi aspettavo che avrei capito poco, visto che la lingua parlata nel paese è lo svizzero o Schweizerdeutsch, ma gli  svizzeri si rivolgono comunemente in tedesco agli stranieri, per lo meno quando non dimenticano di parlare con una persona che non è del posto. Inoltre, la lingua scritta è sempre in tedesco, Hochdeutsch.

Mi sono, quindi, sbizzarrita nel leggere la pubblicità in giro per la città, in stazione, alle fermate dei tram e mi sono ricordata della stessa passione che mettevo nel cercare poster in inglese nel metrò di Londra, come mi aveva suggerito il mio insegnante, con lo scopo di migliorare la lingua… quante cose si possono imparare dalla pubblicità, diceva, ed è proprio vero!

 

Ed ecco qui una delle pubblicità che mi ha incantato, per la sua semplicità e, al tempo stesso, la ricchezza di costruzioni: 24 Pralinen sagen mehr als tausend Worte, ossia 24 cioccolatini dicono più di migliaia di parole, una frase semplice in cui troviamo la costruzione del comparativo, dove il secondo termine di paragone viene introdotto dall’als, poi il nome della marca, ossia Frey, e per concludere: Die beliebste Schokolade der Schweiz, il cioccolato più amato della Svizzera. In questa frase abbiamo, invece, il superlativo (beliebste) ed il genitivo sassone, entrambi riferiti a due sostantivi femminili.

Naturalmente ricordo questa pubblicità perché ho fotografato il cartello, ma pensa se passi davanti ad un poster simile tutti i giorni, come potresti apprendere in modo meccanico, quindi senza nessuno sforzo, anche strutture complesse. L’invito è questo, quando ti trovi in un paese straniero di cui stai studiando la lingua o quando leggi una rivista: guardati intorno, leggi i cartelli, i poster, tutta la pubblicità che trovi, sono l’occasione per cogliere e memorizzare espressioni in modo semplice!

 

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.
Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.