Natale a Mosca… dolci ricordi!

Ancora oggi, dopo tanti anni, quando arriva il Natale la mia mente ritorna alle sensazioni delle magiche notti fredde e innevate trascorse a Mosca durante le festività natalizie.

I preparativi iniziavano a metà dicembre, anche se il Natale ortodosso si festeggia il 07/01, e si protraevano fino a metà gennaio.

La città e soprattutto il centro, con le sue cupole d’oro del Cremlino e la Piazza Rossa si rivestivano di giochi di luci che creavano un’atmosfera particolare e calorosa.

Mercatini di Natale e bancarelle ricchi di oggetti artigianali e prodotti tipici ti invitavano ad avvicinarti e a chiedere in russo ai venditori il nome di dolci, statuine ed altri oggetti che avevano attirato la tua attenzione.

Per non parlare degli spettacoli proposti ad ogni angolo, dei musicisti per strada e delle piste di ghiaccio, piene di famiglie che trascorrevano divertite, lunghe ore, lanciandosi in una corsa sul ghiaccio.

In famiglia, i bambini aspettavano Ded Moroz, Nonno Gelo. Spetta a lui portare i doni ai bambini sotto l’albero di Natale, aiutato dalla nipote, Sneguročka la Fanciulla di Neve.

Per noi era un misto di curiosità, soddisfazione nel sentirsi parte di un mondo diverso, di condivisione e magia.

Ricordi di un passato che porti nel cuore e che ormai fa parte di te…  

 

 

Concetta Donvito, direttrice di Centro Studi Ad Maiora dal 1998 insieme a Maria Tagliaferri, ha    vissuto alcuni anni a Mosca per motivi di studio e di lavoro.