Un sereno e piacevole inverno…

In vacanza, sotto il sole, in totale relax…

Chi pensa a prossimo inverno, alle attività che vorrà fare dopo il lavoro o a come occuperà il proprio tempo libero?

Poi al rientro diventa a volte difficile riprogrammare il tutto e la noia o le priorità prendono il sopravvento.

Inizia poi la pioggia o il grigiore che non aiutano affatto.

Da qui le classiche domande: Cosa faccio quest’anno? Dove mi iscrivo? Vado in palestra o faccio altro?

E la testa si riempie di idee a volte confuse o difficili da organizzare e spesso si segue l’amico o l’amica, il familiare o il passaparola favorevole…

Pe fortuna il mondo linguistico è un’altra cosa e fare un corso di lingue in inverno ha una doppia e fantastica opportunità:

1 – non perdere la scioltezza acquisita durante una bella esperienza all’estero, grazie alla quale hai conosciuto magari nuovi amici e compreso tante informazioni affascinanti, spiegate in lingua straniera

2 – prepararti al meglio per la prossima estate, visto i successi di quella appena trascorsa, e quindi poter fare molto di più, conoscere di più, confrontarti di più con gli altri.

Ora che l’estate è finita potresti, dunque, iniziare a partecipare ad iniziative come i Tavoli in lingua, che vengono appunto organizzate per una ripresa soft, dove potrai conoscere persone nuove italiane e straniere.

A questo aggiungerei la visione di video o bei film in inglese, spagnolo, francese, nella lingua che ami o che ti serve di più, con sottotitoli, dove necessario, rigorosamente in lingua straniera.

E poi c’è la musica, uno strumento fantastico per poter coltivare le lingue e trarre costantemente grandi soddisfazioni.

Il resto viene da sé: potrai iscriverti ad un corso di lingue individuale o in minigruppo dove, sarà stimolante imparare o approfondire le tue conoscenze, divertendoti per tutto l’inverno.

Ti auguro un sereno e piacevole inverno in attesa della prossima fantastica estate…

 

Concetta Donvito, direttrice di Centro Studi Ad Maiora dal 1998 insieme a Maria Tagliaferri, ha    vissuto alcuni anni a Mosca per motivi di studio e di lavoro.