Come utilizzare una fiaba nei summer camp?

La fiaba porta il bambino in un mondo magico, fantastico in cui può permettersi di sognare, vivere le avventure insieme al protagonista ed immedesimarsi con lui.

La fiaba stimola la fantasia del bambino ed è raccontata con un linguaggio strutturalmente semplice – non ci sono frasi subordinate – ma, al tempo stesso, ricco.

Hai mai notato quanti aggettivi vengono usati nelle fiabe? Pensa anche solo al titolo di una fiaba famosa come Little Red Riding Hood

Se il bambino conosce già la fiaba, ne comprenderà senza sforzo il significato, anche senza capire esattamente la maggior parte delle parole. Siamo noi adulti che vogliamo capire tutto e ci perdiamo il divertimento. Tra l’altro, questo aiuta a stimolare l’intuizione, aspetto fondamentale per poter sviluppare la comprehension in una lingua straniera. Se ci si abitua fin da piccoli a cercare di capire le parole chiave, diventerà un processo naturale da adulti.

In ogni fiaba ci sono delle tematiche prevalenti da cui prendere spunto, ad esempio in Inside Out si parla di sentimenti e qui si apre un bellissimo lavoro su questo argomento. Si parla poi della famiglia, delle parti di una casa, del cibo, delle attività sportive; sono tutti argomenti di cui approfondire il lessico ed utilizzarlo in modo contestualizzato.

Se il mio personaggio preferito pronuncia una determinata espressione, la memorizzerò per sempre! Ci ricordiamo ciò che ci muove qualcosa dentro, ciò che ci piace e ciò che ci diverte…. E’ cosi anche per noi adulti, a maggior ragione da bambini.

Nelle fiabe le espressioni vengono ripetute, probabilmente proprio con la finalità di rendere semplice la memorizzazione in quanto appartengono alla tradizione orale. Prendiamo ad esempio Little Red Riding Hood. Vi ricordate la parte finale quando Cappuccetto Rosso dice al lupo, pensando di rivolgersi alla nonna: “Che orecchie grandi che hai… che occhi grandi che hai… ” che in inglese corrispondono a: “How big ears you have, grandma!…. how big eyes you have…”, la costruzione della frase è sempre quella, tanto che una volta appresa non ce le dimentichiamo più. Cosi anche la risposta: “Sono per sentirti meglio…. Per vederti meglio”, ossia: “They are to hear you better…. To see you better”.

E a conclusione di tutto questo, una piccola recita finale aiuta il bambino, oltre che a divertirsi nell’ impersonificare i personaggi, a memorizzare e a fissare quelle espressioni che poi diventeranno naturali.

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.
Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.