Viel Lärm um Ni chts, o quasi…

Il ritorno alla routine quotidiana fatta di impegni di studio e/o lavoro, gestione familiare, sport, incontri modani e pubbliche relazioni spaventa in maniera direttamente proporzionale a quanto elettrizza l’inizio delle ferie. Questo, direi, è universalmente riconosciuto come dato di fatto.

E’ utile quindi secondo me spendere una riflessione su quanto questo stato di angoscia influisca in modo negativo sulla fase del cosiddetto “back to business” e su come, in realtà, tutto questo sia ovviabile mediante semplici stratagemmi mentali che possono rendere la ripresa dei lavori assai più soft e, in un certo qual modo, anche piacevole.

Nella mia personale esperienza mi sono infatti resa gradualmente conto di quanto inverosimilmente sproporzionate fossero le mie preoccupazioni alla ripresa, se confrontate a quanto effettivamente vissuto al rientro al lavoro o alla ripresa dello studio: questa consapevolezza mi ha fatto lentamente comprendere che la mia mente tendesse (e tenda, ma ora ne sono consapevole e mi gestisco di conseguenza) a fossilizzarsi su tutta una serie di tasks e impegni che, sommati gli uni agli altri, mi opprimevano rendendomi incapace di priorizzare le attività. Una volta effettivamente rientrata nella routine, al contrario, ero più che in grado di gestire i seppur numerosi impegni quotidiani in modo peraltro sereno ed efficiente. Questo accade in onore del fatto che, in quanto essere umani, abbiamo l’incomparabile dote dell’adattamento e, per quanto incredibile, siamo davvero in grado di essere in spaparanzati in spiaggia con l’unico pensiero della lettura estiva e della tintarella il giorno prima, e di gestire agende, telefonate, traffico urbano, approvvigionamento, gestione della prole e tanto, tanto altro il giorno successivo.

Cosa faccio quando mi manca l’aria e l’angoscia si ripresenta? Ripeto nella mia testa il mantra “Viel Lärm um Nichts” [tanto rumore per nulla] e organizzo i miei impegni in una mappa mentale variopinta e ricca di illustrazioni (non sapete di cosa stia parlando? Leggete qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Mappa_mentale).

Niente paura quindi: Siamo naturalmente predisposti alla gestione del caos, basta non farsi prendere dal panico!

 

Nadia Franzosi, insegnante di inglese e tedesco presso Centro Studi Ad Maiora