You bring the summer

Ironicamente, inizio a scrivere questo post per il blog di Ad Maiora proprio nel primo giorno in cui ricomincio i miei corsi – come docente – e in cui cerco faticosamente di finalizzare la mia iscrizione a un nuovo corso che mi rivedrà dopo tanto tempo nel ruolo di studentessa.
E mi vien da dire ‘l’estate è finita!’, con quella malinconia che sempre mi prende quando disfo la valigia, nonostante il sole batta contro le finestre della stanza dove me ne sto seduta col ventilatore puntato, a riprova del fatto che mi sto sbagliando, l’estate è sì agli sgoccioli, ma non diamola per persa, non ancora.
Sapete meglio di me quanto possa essere difficile tornare a lavorare e/o a studiare dopo le vacanze, dopo aver staccato la spina ed esserci dedicati alle persone e alle cose che amiamo senza la frenesia delle giornate lavorative o scolastiche a rendere tutto un po’ più complicato, più risicato; dopo esserci riempiti gli occhi di posti bellissimi, dopo aver poltrito senza pensieri sotto un ombrellone, passeggiato sulle cime delle montagne più belle, dopo aver finalmente depennato dalla nostra bucket list quella città che da tanto sognavamo di visitare ed esserci riempiti lo stomaco senza pensieri perché si sa, le calorie delle vacanze non contano.
Al rientro, credo sia importante, come dico io, ‘ricreare un po’ di vacanza anche in città’. Cercare di portare avanti delle piccole attività che caratterizzano le nostre ferie e ci fanno stare bene, infilandole nelle nostre giornate in maniera coerente e compatibile coi ritmi di lavoro e le materie di studio.
Ecco allora i miei consigli per ricominciare con entusiasmo e motivati, senza farsi sopraffare dalla malinconia per le vacanze finite (e dal pensiero che, probabilmente, passerà un po’ di tempo prima di potersi concedere un’altra partenza) focalizzati ovviamente sull’apprendimento e l’uso delle lingue: si può approfittare del bel tempo per leggere un libro di poesie francesi stesi all’ombra di un albero in un parco, fare una corsetta al tramonto con della musica spagnola negli auricolari a darci la carica, spulciare la programmazione dei cinema all’aperto per scoprire se danno qualche bel film in lingua originale, prendere un aperitivo o fare colazione seduti al tavolino fuori da un bar sfogliando un quotidiano inglese, scaricare l’audiolibro di quel romanzo che avevamo progettato di leggere in spiaggia ma proprio non ce l’abbiamo fatta – e ascoltarlo mentre andiamo al lavoro la mattina! Tante idee per ripartire con la carica giusta. Basta non dimenticarsi che, come cantano i Monkees:
You bring the summer!

 

Silvia Sardi, insegnante di inglese e francese presso Centro studi Ad Maiora