LE DIFFICOLTÀ NELLO STUDIO DI UNA LINGUA STRANIERA E COME AFFRONTARLE 

Sono tante le risposte alla domanda “Perché non studi una nuova lingua straniera?”

Tra quelle che mi sono sentita dire più spesso c’è il tipico: “Alla mia età?!” oppure “perché ho paura di sbagliare a pronunciare le parole”, o ancora “non penso di riuscire ad imparare ancora qualcosa alla mia età”

La paura di buttarsi in qualcosa di nuovo ci spaventa, spesso ci paralizza. Si tende sempre ad accostare il termine dell’apprendimento all’età infantile e giovanile, pertanto si pensa che una persona in età adulta non possa più imparare cose nuove. A volte non ci si vuole mettere in gioco, perché si pensa di aver già acquisito il massimo delle conoscenze possibile. A volte semplicemente perché il suono di una lingua diversa dalla nostra è così distante dai suoni che siamo abituati a sentire nella nostra, che si pensa di non essere in grado di riprodurne di nuovi. Altre volte ancora siamo aggrappati fortemente al nostro ruolo nella società, che con grande sudore ci siamo costruiti. Non vogliamo uscire dalla nostra comfort- zone per paura di perdere il controllo. Grande errore. Se invece vi dicessi che ciò che amo di più in questo lavoro è proprio il fatto che non si smette mai di imparare? Che studiare le lingue è una cosa talmente affascinante perché proprio quando ti sembra di conoscerne una alla perfezione…beh è proprio allora che lei ti stupisce mutando, cambiando, evolvendosi. Certo, perché una lingua non è mai fissa, ma in continuo sviluppo. Allora qual è il miglior approccio per studiare una lingua straniera? Il  mero interessamento al fine di poterla utilizzare nelle occasioni in cui ci serve, credo, non sia l’approccio che garantisce un apprendimento di successo. Pensiamo invece ad avere voglia di conoscere una lingua in ogni sua sfaccettatura, incantarsi della musicalità delle sue parole e approfondirne i significati solo così si coglierà la vera essenza di una lingua.

 

Giuliana Griess, insegnante di spagnolo, inglese e italiano per stranieri presso Centro Studi ad Maiora