Quali sono le 4 abilità da conoscere per parlare l’inglese?

Per padroneggiare l’inglese è utile sapersi muovere su tutte e quattro le abilità, ossia writing e speaking che sono abilità attive in cui sono coinvolto a tutti gli effetti e reading e listening , abilità passive. Le prime due di ogni coppia, writing e reading, sono legate alla scrittura, le altre due, reading e listening al parlato…. L’avevi notato? In realtà è cosi per tutte le lingue e c’è sempre un’abilità in cui sono più forte. Qual è la tua?

Quando avevo 19 anni ho trascorso tre mesi nello stato di New York. Nel parlare me la cavavo piuttosto bene, ma scattava il panico quando dovevo capire. Ero ospite a Rochester in una famiglia e quando chiamava il nonno, se non c’era nessuno in casa a cui passare la telefonata, non capivo una parola. Al telefono non c’è niente da fare, non puoi sperare in un aiuto della mimica. Ho trascorso due settimane a New York con mio cugino e io parlavo e lui capiva, lui capiva e io parlavo… il gatto e la volpe!

In Italia la maggior parte delle persone si sente piuttosto sicura nel reading, è un’abilità passiva ed è scritta; la nostra scuola è incentrata soprattutto sulla scrittura, quindi è un’abilità in cui la media delle persone è piuttosto forte… ma quando si tratta di parlare e capire? Una difficoltà in più rispetto ad altre lingue è data dalla molteplicità di accenti diversi. E’ anche per questo che negli Stati Uniti mi trovavo in difficoltà, in quanto a scuola l’accento insegnato era l’inglese britannico. E’ anche corretto avere uno standard di riferimento quando si parla, ma esporsi ad accenti diversi nell’ascolto è molto utile per essere più ricettivi e saper cogliere o intuire la parola anche se non la conosciamo esattamente.

Nella scuola italiana si lavora in modo intenso anche sul writing. E’ anche questa un’abilità  che mi offre tutto il tempo necessario per verificare se quanto scrivo è corretto, in particolare con gli strumenti di supporto in internet a cui possiamo ricorrere. Alcuni dizionari online sono ottimi e sofisticati, fornendo un supporto nella traduzione del vocabolo nel contesto.

Per queste ragioni la maggior parte di noi ha bisogno di migliorarsi soprattutto nello speaking e nel listening, cercando di puntare ad un modello, ma con l’obiettivo di andare oltre l’errore o la comprensione totale. I blog dei 4 mercoledi di febbraio saranno dedicati ai tips, suggerimenti, per ciascuna di queste abilità. Vi aspettiamo!

 

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.

Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.