Ritornare da adulti sui banchi – mission POSSIBLE

Quando le persone mi chiedono che lavoro faccio, nella maggior parte dei casi la reazione è: “Che bello, una scuola di lingue, mi piacerebbe riprendere il francese”, oppure: “Avrei bisogno di parlare l’inglese in modo più disinvolto… ma è possibile per me, ormai sono anziano!”, quando davanti a me c’è una persona tra i 40 e i 60 anni.

Nulla è impossibile nella vita, basta volerla, altrimenti non ti spieghi perché alcuni diventano campioni di bici a 65 anni o scalano vette apparentemente irraggiungibili ad età avanzata. Come spesso accade, intervengono le nostre paure ed il senso di inadeguatezza che tutti abbiamo quando abbandoniamo la nostra zona di comfort. Tutti, ma proprio tutti? Si! E’ solo il modo di affrontare la paura di fallire che cambia.

Probabilmente quando si è giovani si è più sfacciati e si sta più al gioco, pensa al bambino che sta imparando nuove parole come si diverte e come reagisce con stupore quando sente una parola per la prima volta: “Presumibilmente” ripete mio nipote l’avverbio di modo appena sentito dallo zio, “Io questa parola non l’ho mai sentita, ma cosa vuol dire?”.

E’ con la stessa naturalezza che possiamo porci di fronte a parole, grammatica, costrutti sintattici, modi di costruire pensiero e frasi diversi. Non l’abbiamo mai sentita finora, ma da oggi si.

La paura di sbagliare è una “malattia” che colpisce soprattutto l’adulto che si chiede come può fare errori in frasi semplici, semplici come: “I’m 48 years old”. Sbagliare non è piacevole, certo, ma è l’unico modo che abbiamo per imparare e migliorarci, in particolare quando si impara una lingua. Per me sarebbe la stessa cosa se da domani iniziassi ad imparare il cinese o l’ungherese, mi sentirei piccola e vulnerabile come una bambina senza la mamma, ma è il prenderne consapevolezza che fa cambiare la prospettiva.

Questa paura a volte viene bypassata con l’idea di fare solo grammatica, giustificandosi dietro la scusa che il livello è ancora troppo basso per parlare. Questi metodi venivano utilizzati tanto tempo fa e sono ormai superati. Non importa quanto sia basso il livello, ma puoi iniziare a parlare, a comporre frasi semplici e a interagire in piccoli dialoghi da subito, indipendentemente che abbia 30, 40 o 70 anni!

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.
Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.